Lavatrici – guida all’acquisto

Lavatrici – guida all’acquisto

Lavatrice freestanding o da incasso?

Prima di acquistare una lavatrice dovrete decidere se optare per un modello freestanding o da incasso.

Lavatrici freestanding

Le lavatrici freestanding sono i modelli più diffusi in quanto, per la loro installazione, è sufficiente avere a disposizione uno scarico e una presa di corrente. Esse sono inoltre disponibili in molteplici capacità di carico – da 3 Kg a 12 Kg – e alcuni modelli sono persino disponibili in diversi colori.

PRO:

  • l’ampia gamma di capacità di carico, di caratteristiche e modelli rispetto alle lavatrici da incasso.

CONTRO:

  • non sempre riescono ad integrarsi nell’ambiente che le ospita.

Lavatrici da incasso

Le lavatrici integrate o da incasso sono la scelta migliore se siete alla ricerca di un modello che si integri in una cucina componibile. Conosciute anche come lavatrici a scomparsa, questi modelli sono progettati per essere inseriti dentro ad un pensile della cucina, avendo uno sportello utile a coprire completamente la parte anteriore della macchina, e a farla integrare fra i mobili componibili.

PRO:

  • i modelli da incasso tendono ad essere più silenziosi rispetto ai modelli tradizionali, anche grazie allo sportello di copertura che attutisce il rumore.

CONTRO:

  • il costo di installazione si aggira attorno agli 80/150 euro, ovvero più del doppio rispetto al costo di installazione di una lavatrice freestanding, ma sappiate che non tutti i rivenditori di elettrodomestici sono in grado di installare una lavatrice da incasso.

Lavatrici semi-integrate e lavatrici carica dall’alto

Le lavatrici semi-integrate pur essendo inserite nell’incasso della cucina o della lavanderia non dispongono di un pannello che copra la parte frontale, cosicché questa parte sarà visibile e si potrà comandare anche attraverso il display.

Fra queste lavatrici quelle a carica dall’alto stanno diffondendosi sempre di più, soprattutto fra chi ha la necessità di ottimizzare gli spazi. La lavatrice verrà infatti caricata attraverso uno sportello posto sulla parte alta e non attraverso un oblò posto su uno dei lati. Questi modelli di lavatrici sono inoltre più strette rispetto a quelle tradizionali e non possono essere inserite sotto un piano di lavoro proprio a causa dell’apertura dall’alto. Sul mercato sono però disponibili in ben poche varianti.

Quale capacità di carico dovrà avere la vostra lavatrice?

Considerazioni

  • La capienza del cestello può essere compresa fra i 5 Kg e i 12 Kg.
  • Sarebbe buona regola acquistare una lavatrice grande abbastanza per le vostre esigenze, ed in modo tale da non caricarla al massimo della capienza.
  • E’ importante notare che la capacità di carico a cui fanno riferimento i produttori si riferisce sempre ai principali programmi di lavaggio relativi al cotone, perché gli altri hanno una capacità di carico inferiore.

La capacità di carico si riferisce alla quantità di chilogrammi di vestiti asciutti che entrano all’interno del cestello. Tale capacità è compresa fra i 5 Kg, corrispondenti a 14/15 camicie di cotone da uomo, e i 12 Kg, corrispondenti a circa 36 camicie da uomo.

Ma la regola del più grande è meglio è, non vale anche per le lavatrici, le quali funzionano al meglio quando il cestello sia riempito sino al limite imposto per ogni programma di lavaggio. Quindi sarebbe buona regola raggiungere la capacità massima del cestello senza forzarlo ulteriormente. Ad esempio, per una famiglia media sarà sufficiente una lavatrice di 7 Kg di capacità di carico, ma tenete a mente che una lavatrice non sempre raggiunge la capacità di carico dichiarata dal produttore.

Qual'è il carico che fa per me?
Un modo semplice per accertarsi di acquistare una lavatrice della giusta capacità di carico è il seguente:

inserite tutta la biancheria da lavare all’interno di una grande sacco per i rifiuti, quindi poggiatelo su una bilancia. Prendete nota del peso e poi aggiungete il 20%. Così ad esempio, se il peso totale della biancheria è 6 Kg, probabilmente dovrete acquistare una lavatrice con una capacità di carico di 7 Kg o 8 Kg qualora non si voglia rischiare di sbagliare (6 Kg + 20%= 7,2 Kg).

Quale deve essere la velocità di rotazione del cestello?

  • La velocità massima varia da 1000RPM a 18000RPM.
  • La maggiore velocità di rotazione del cestello può aumentare il costo della lavatrice.
  • La maggiore velocità potrebbe comportare una maggiore rumorosità della lavatrice.
  • Non sempre vale la pena pagare di più per una velocità di rotazione maggiore.

Attraverso la centrifuga la lavatrice elimina l’acqua usata durante il lavaggio. Una buona lavatrice è quindi in grado di eliminare la maggior parte dell’acqua dal bucato, riducendo i tempi di asciugatura.

Reflette bene

1Una lavatrice comune ha una velocità di rotazione compresa fra i 1200 e i 1400 giri. Lavatrici con una velocità di rotazione superiore ai 1600RPM potranno avere un costo superiore rispetto a quelle con una velocità di centrifuga inferiore.

2Si potrebbe sostenere che una lavatrice con una velocità di centrifuga superiore raggiunga risultati migliori, ma questo non è sempre vero. Una lavatrice da 1200RPM può infatti raggiungere risultati migliori rispetto ad una con una velocità di 1600RPM, ma come per la maggior parte dei prodotti, un costo maggiore può essere indice di migliore qualità.

3Ad esempio, una lavatrice a basso costo con una rotazione di 1600RPM fornirà ottimi risultati, ma potrebbe essere molto rumorosa.

4Quindi, a meno che una velocità maggiore non sia una vostra assoluta necessità, 1200RPM saranno assolutamente sufficienti. Considerate però che con le lavatrici a carica dall’alto queste velocità non sono raggiungibili.

Vale la pena pagare di più per una lavatrice di classe A+++?

  • I costi in bolletta possono variare a seconda dell’ora in cui la lavatrice viene usata.
  • In Italia i costi della bolletta elettrica sono alquanto elevati, ed una lavatrice che venga usata spesso può incidere notevolmente su di essa, per questo sarebbe opportuno optare sempre per una classe energetica elevata.
  • Vale la pena notare che i costi di gestione sono in gran parte influenzati dalla dimensione del tamburo, infatti maggiore sarà la capacità del tamburo, maggiore sarà l’energia necessaria per metterla in funzione.
  • L’efficienza energetica non può inficiare la qualità del lavaggio. Alcuni produttori infatti producono modelli ad alta efficienza energetica, che però non riescono a raggiungere i medesimi risultati di una lavatrice tradizionale.

Le etichette energetiche sulle lavatrici vanno da A+++ a D. Le A+++ dovrebbero essere più efficienti, ma alcuni consumatori sostengono che le lavatrici A+ consumerebbero meno energia di quelle A+++.

 

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